

124. La terza repubblica in Francia.

Da: G. Carocci, L'et dell'imperialismo, Il Mulino, Bologna, 1979.

Fallita nel 1870 l'esperienza rivoluzionaria della Comune,
circoscritta del resto alla sola Parigi, dopo alcuni anni
tumultuosi, successivi alla sconfitta con la Germania, durante i
quali sembrarono prevalere le istanze monarchiche e conservatrici,
a partire dal 1879 fu instaurata in Francia la terza repubblica,
di carattere laico e radicale. In questo brano lo storico italiano
contemporaneo Giampiero Carocci ci spiega come fu possibile per i
governi repubblicani, presentandosi come garanti dell'ordine,
conquistare il favore delle masse contadine, in passato di
orientamento conservatore. In sostanza, promuovendo riforme, ma
praticando nello stesso tempo una politica moderata, la Terza
Repubblica fu un regime radicale e conservatore a base contadina.
Nelle citt, viceversa, si rafforzarono le destre, tanto che esse
riuscirono ad ottenere nell'anno 1900 il governo di Parigi.


La Terza Repubblica nacque nel 1870-'71 dopo la sconfitta subita
dalla Francia ad opera della Prussia, che travolse il regime
dell'ultimo Napoleone, e dopo il fallimento della Comune di
Parigi, grandiosa utopia intesa a distruggere il plurisecolare
Stato accentrato francese e a sostituirlo con un regime basato
sulle autonomie comunali. Il carattere utopistico della Comune era
ribadito dal fatto che Parigi era, salvo episodiche eccezioni in
qualche altra citt, un'isola rivoluzionaria in una Francia il cui
nerbo numerico era costituito dai contadini proprietari e
conservatori. Dopo alcuni anni durante i quali parvero prevalere
le tendenze clericali e monarchiche, la Terza Repubblica si
consolid definitivamente a partire dal 1879 perch, pur senza
rinunciare alla sua ideologia ufficiale che era radicale e
anticlericale, seppe rubare i contadini a clericali e
monarchici, presentandosi al paese come garante dell'ordine. I
contadini, che dal 1848 agli inizi degli anni '70 (ma con minor
convinzione gi verso la fine del Secondo Impero) avevano votato a
destra per il candidato clericale o bonapartista, nei decenni
successivi, soprattutto a partire dalla fine del secolo, votarono
a sinistra per il candidato radicale. Si afferm un radicalismo
che, pur giustificato dalla necessit di raccogliere voti in una
societ fortemente individualistica e da quella di combattere e di
emarginare i clericali e i monarchici, era il difensore dello
status quo. Cos la Terza Repubblica fu un regime radicale e
conservatore a base contadina. Essa port a compimento, usando
tecniche pi complesse e raffinate (principalmente con la
scolarizzazione di massa), quell'integrazione dei contadini nella
nazione che era stata iniziata da sinistra nel 1789 ed era poi
stata variamente proseguita da destra fino al 1870. Fu un
processo che si svilupp lungo gli ultimi tre decenni del secolo
scorso, durante i quali la campagna, da clerical-monarchico-
bonapartista divenne radicale, mentre le Destre si rafforzarono
nelle citt, soprattutto a Parigi (nel 1900 il municipio fu
conquistato dalle Destre). I nuovi conservatori aderivano al
nazionalismo, che era un movimento cittadino.
